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Spessori Pelabili

M-Tech®L

Spessori Pelabili

Nell’assemblaggio di componenti con gli spessori Laminum® (precedentemente M-Tech®L) si realizza una compensazione semplice e rapida delle tolleranze.

La lamiera a strati Laminum® viene pelata fino al raggiungimento dello spessore di materiale necessario. In tal modo è possibile compensare le tolleranze di diversi componenti con un unico elemento di compensazione.

La lamiera multistrato consiste di un gran numero di sottili lamine metalliche sovrapposte le une alle altre. Sottraendo manualmente alla lamiera, pelandola, uno strato dopo l’altro, cioè una lamina dopo l’altra, si può ridurn e lo spessore con variazioni di centesimi di millimetro. 

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Selezione di un foglio di livello
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Determinazione dello spessore
Per la determinazione dello spessore è decisiva la dimensione della fessura massima teorica esistente tra i componenti. Questo spessore teorico deve subire ancora un piccolo incremento. Sommando alla dimensione della fessura massima l’incremento di cui sopra si ottiene il valore da compensare e si può scegliere quindi  tra la gamma dei pannelli semilavorati disponibili quello che ha lo spessore maggiore più prossimo al valore richiesto. Se il valore teorico è per es. 3,1 mm, allora si dovrà scegliere il semilavorato Laminum® dallo spessore standard di 3,2 mm.

Nella pratica si possono rilevare le dimensioni, tra gli altri metodi, con un calibro per spessori (a lame) oppure tramite l’impronta prodotta su un materiale morbido dai componenti tra cui si trova la fessura.

 

Determinazione del materiale ad hoc
Dalla gamma di lamiere multistrato si possono scegliere cinque diversi tipi di materiali basilari in fogli di due diversi spessori. Oltre ai materiali molto diffusi, quali l’alluminio 99,5, l’acciaio puro, l’acciaio antiruggine e l’ottone, abbiamo a disposizione anche una lega per lavorazione plastica AlMg3,0 che, in quanto a resistenza meccanica, si avvicina ai tipi di acciaio. 

Per pelare i fogli di lamiera multistrato ci si può servire di un coltello o di una lima.  Raschiare sullo spigolo arrotondato della punzonatura e contemporaneamente cercare di sollevare verso l’alto la lamina superiore. Questa operazione va eseguita con i guanti per essere più veloci e lavorare in modo più sicuro. I guanti M-Tech® offrono una protezione maggiore da ferite da taglio e consentono tuttavia una buona sensibilità quando si lavorano lamine metalliche sottili.

 

Una guida all’operazione di pelatura consente di capire meglio come procedere. I nostri materiali vengono continuamente sottoposti a verifica per accertarne la buona pelabilità.  Qui in seguito trovate la guida.

Laminum® è un prodotto che è possibile sottoporre a diversi processi: stampaggio e punzonatura, roditura, asportazione di trucioli ed erosione a filo. La velocità del taglio, la larghezza dell’elemento più sottile del prodotto (ca. 2 volte lo spessore del materiale) e la forza applicata alla lavorazione devono essere adattate al materiale.

 

Nella nostra propria produzione eseguiamo soprattutto processi di punzonatura e stampaggio. In casi speciali si può utilizzare il processo di asportazione di trucioli. La tecnica della punzonatura e della roditura producono uno spigolo arrotondato, che facilita soprattutto l’inizio del processo di pelatura. 

I fogli di lamiera multistrato non ammettono superfici curve.

Occorre assicurarsi che le larghezze dell’elemento più sottile dell’adattatore non siano inferiori allo spessore del materiale. Ideale è che lo spessore sia sempre completamente coperto dai componenti. Altrimenti, in caso di processi di sollecitazione piuttosto lunghi e sfavorevoli, potrebbe accadere che particelle della lamina si stacchino: si veda il prossimo paragrafo sui tipi di pressione compatibili con l’uso del prodotto.

Temperatura: in caso di temperature largamente inferiori ai 0°C e superiori ai 120°C è consigliabile eseguire, in base ai casi, test di sollecitazione.

Tipi di pressione:  di norma la lamiera multistrato deve trovarsi sempre in uno stato di precarico. Sono possibili sollecitazioni statiche e pulsanti – per quanto i valori di resistenza meccanica della lamiera multistrato siano stati rilevati solo per sollecitazioni statiche.  Non sono consigliabili le sollecitazioni dinamiche, come per esempio impatti e urti, ove non sia più parzialmente presente alcuno stato di precarico. In questi casi si dovrebbe piuttosto ricorrere a materiali Lamisol® (spessori solidi). Una vista d’insieme su precisi materiali di partenza per spessori si trova cliccando qui.

 

Le lamiere multistrato sono più cedevoli dei materiali massicci; in tal modo in alcuni casi hanno un effetto attenuante. Il loro valore di elasticità (Rp0,2), tuttavia, è leggermente inferiore a quello di una lamiera di metallo duro dello stesso spessore,  permettendo un utilizzo del materiale nella maggior parte delle applicazioni  – persino a condizioni di sollecitazione elevata. Per casi particolari si raccomanda una verifica singola da effettuarsi direttamente presso il cliente.

Un quadro sinottico con l’esposizione dei risultati relativi alla resistenza meccanica dei materiali è riportato in due tabelle: i valori sono ripartiti in base agli spessori dei singoli fogli di lamina metallica nella lamiera multistrato.

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